Mafia nel Metapontino: DDA di Potenza smantella gruppo criminale

04-10-2018

Da terra di mezzo, la Basilicata rientra a pieno titolo tra quelli mafiosi. A dirlo è l’ultima inchiesta condotta dalla DDA di Potenza – resa nota in conferenza stampa, tra gli altri, dal procuratore Curcio e dal sostituto procuratore della Direzione Antimafia nazionale e prossimo all’incarico a Lagonegro, Donadio. Interessata l’area materana del metapontino con 25 persone indagate e condotte in carcere o ai domiciliari, responsabili a varo titolo di associazione armata di stampo mafioso con base a Scanzano Jonico attraverso il clan denominato “Schettino” – dedito al racket delle estorsioni a danno di imprenditori locali e allo spaccio di droga – ed il gruppo “Russo” – attivo nel traffico di cocaina e Hashish. Sempre sul mercato degli stupefacenti, smantellato il gruppo “Donadio” di Montalbano Jonico. Inizialmente solidali, le due realtà hanno poi dato vita a forti contrasti sul territorio, così come accertato dal 2011 ad oggi dai Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera. Mente criminale è Gerardo Schettino, ex agente delle forze dell’ordine originario di Viggianello ma residente proprio a Scanzano. Incendi e controllo di attività economiche, reinvestimento in attività pulite dei proventi illeciti, tentativi d’infiltrazione negli appalti pubblici. Una azione su scala gerarchica, portata avanti nonostante l’arresto dei capi o dirigenti, riconosciuta a pieno titolo dalle altre mafie vicine come la ‘ndrangheta. fonte TRM