Inchiesta sanità. Chiuse le indagini preliminari

20-09-2018

Con la conclusione delle indagini non si escluderebbe che la restrizione cautelare possa essere attenuata. Il governatore è in attesa del giudizio della Cassazione. Si sono concluse le indagini preliminari sui concorsi truccati e le nomine pilotate nella sanità lucana nell’ambito della quale il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella è agli arresti domiciliari nella sua residenza di Lauria dal 6 luglio scorso. L’operazione “il Suggello”, condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dal pm di Matera, Salvatore Colella, portò all’arresto in carcere di due persone, ai domiciliari per altre 20 e a otto obblighi di dimora, su disposizione del gip, Angela Rosa Nettis. Nelle scorse settimane il Tribunale del riesame aveva rigettato il ricorso del presidente Pittella – attualmente ancora sospeso dalla carica per effetto della legge Severino – confermando i domiciliari. Con la conclusione delle indagini non si escluderebbe che la restrizione cautelare possa essere attenuata. Il governatore è in attesa del giudizio della Cassazione. L’inchiesta ha provocato un “terremoto politico” mai avvertito in Basilicata, accelerando le elezioni regionali, la cui data però non è stata ancora decisa. Le indagini hanno portato alla luce un sistema per governare con precisione ogni movimento significativo nel settore della sanità lucana, con interventi e richieste di raccomandazione provenienti da ogni ambiente, anche religioso.


TRM