Resti ritrovati a Lauria: 25-30 giorni per esiti test Dna Difficoltà nel prelievo sul cadavereLauria .

29-06-2018

Serviranno altri 25/30 giorni per conoscere gli esiti dell’esame del Dna sui resti ritrovati nel bosco di Canicella di Lauria lo scorso 10 giugno. Il dottor Giuseppe Consalvo, medico legale incaricato dalla Procura di Lagonegro per svolgere i rilievi medici, ha infatti la necessità di svolgere esami più approfonditi vista la difficoltà di prelievo del dna dalla struttura ossea del cadavere rinvenuto. Nei giorni scorsi e come già scritto in precedenza, il fratello e il padre di Mariano Di Lascio, il 42enne di Lauria scomparso il 21 novembre del 2017, si sono sottoposti al test del dna proprio per poi poter compararlo con quelli che il dottor Consalvo preleverà dai resti. Intanto i legali della famiglia Di Lascio, Boccia e Cosentino, attendono gli esiti chiarendo la situazione: “Non ci aspettavamo tempi così lunghi”, dichiara l’Avvocato Antonio Boccia, “ma viste le difficoltà a lavorare sui resti ritrovati, pare che il Dottor Consalvo abbia dovuto ricorrere al prelievo del dna da un femore, e questo farà inevitabilmente allungare i tempi di analisi”. Una vicenda ancora da chiarire dunque, con il legali che però, come già dichiarato nelle scorse settimane e in riferimento agli indumenti ritrovati, avvertono “forte sospetto” che si tratti proprio del 42enne lauriota.


(askanews)