Sport: il 4 giugno gli Stati Generali in Basilicata

29-05-2018

La manifestazione è organizzata dalla Regione Basilicata in collaborazione con il Coni ed il Comitato italiano Paralimpico. Cifarelli: “Abbiamo pensato di offrire a tutti i protagonisti dello sport lucano un momento di confronto, di approfondimento sui bisogni e sulle esigenze dell’intero movimento sportivo lucano” Lunedi 4 giugno si terranno gli Stati Generali dello Sport in Basilicata. La manifestazione è organizzata dalla Regione Basilicata in collaborazione con il Coni ed il Cip di Basilicata ed avrà inizio alle ore 15.30 al Park Hotel di Potenza. “Abbiamo pensato di offrire a tutti i protagonisti dello sport lucano un momento di confronto, di approfondimento sui bisogni e sulle esigenze dell’intero movimento sportivo lucano - dichiara l’assessore allo Sport della Regione Basilicata, Roberto Cifarelli -. Lo sport e le attività motorie sono importanti sia per il benessere delle persone e sia per la qualità della vita nelle nostre comunità. Dagli Stati Generali ci aspettiamo un importante contributo da parte dei tantissimi operatori, dei quali la stragrande maggioranza volontari, per ridefinire le politiche regionali fin qui messe in atto, anche mediante aggiornamenti delle attuali norme di settore. Lo sport è uno strumento importante di crescita economica, di inclusione sociale e di promozione del territorio. Pertanto, crediamo fortemente che fare bene lo sport, significhi fare bene alle nostre comunità. Ringrazio il Coni e il Comitato Paralimpico per il loro fondamentale contributo nell’organizzare questa giornata, ma, soprattutto, per l’impegno che quotidianamente mettono in campo, insieme alle federazioni, alle società sportive e agli atleti, a favore dello sport”. “La convocazione degli Stati Generali, - sostiene il presidente del Coni Leopoldo Desiderio - segna un momento storico nella vita sportiva della nostra regione. Mai in Basilicata si era organizzato un momento di confronto così alto, dove tutte le componenti potranno incontrarsi per creare le giuste sinergie, quelle utili a far crescere questo segmento così importante della società lucana. Lo sport può dare tanto, - aggiunge Desiderio - è nelle condizioni di aiutare la società a crescere, lo può fare perché è maestro di vita, perché insegna il rispetto delle regole, insegna il rispetto per l’altro, compagno di squadra o avversario che sia. Per crescere ha bisogno di aiuto, per esso occorre migliorare le condizioni strutturali ed ambientali: è in questo che devono subentrare le istituzioni. Di qui l’importanza di questo evento: la possibilità di confrontarsi e comprendersi reciprocamente, segnerà un punto di partenza che avrà i suoi riscontri, senza dubbi positivi, in un contesto sociale in continua evoluzione”.