Radioterapia a Matera, il progetto è stato inviato alla Stazione unica appaltante regionale.

22-11-2017

Radioterapia a Matera, il progetto è stato inviato alla Stazione unica appaltante regionale. Il presidente Pittella: contiamo d’inaugurare la struttura prima del 2019, è un servizio di straordinaria importanza umana. Completare la rete oncologica regionale per garantire prestazioni sanitarie e di straordinaria importanza umana su tutto il territorio lucano. Su quest’asse delle politiche sanitarie regionali s’inserisce l’iter per la realizzazione nell'ospedale "Madonna delle Grazie" di Matera del servizio di radioterapia. Un percorso avviato a maggio di quest’anno, con la delibera che ha approvato la realizzazione di un sito di radioterapia completo di bunker e acceleratore lineare nel presidio ospedaliero di Matera, e proseguito questa mattina con la presentazione del progetto alla stampa e il successivo invio alla Stazione unica appaltante regionale. Nell’auditorium dell’ospedale di Matera, il presidente della Giunta regionale Marcello Pittella e il direttore generale dell'Azienda sanitaria di Matera (Asm) Pietro Quinto hanno illustrato il progetto redatto dall’architetto Antonio Maroscia. Su una superficie di 1350 metriquadrati contigua all’ospedale, si svilupperà una struttura che prende in esame non solo le esigenze tecniche della radioterapia ma che tende, soprattutto, a mitigare i disagi dei pazienti, dei loro familiari e degli operatori sanitari che vi lavoreranno. Una struttura che presta attenzione all’umanizzazione dei percorsi terapeutici e che interagirà con l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) di Rionero. “L’Irccs Crob di Rionero rappresenta l’hub, il fulcro del servizio regionale di radioterapia – ha affermato il presidente Pittella – e coordinerà la rete degli spoke, dei centri di Matera e di Potenza dove verranno garantite le terapie radianti. Gli spoke, come quello che contiamo d’inaugurare prima del 2019 a Matera, erogano prestazioni che hanno importanti riverberi sociali e umani. Strutture che alleviano le difficoltà e i disagi dei cittadini e dei familiari. Credo in questo disegno virtuoso con cui proviamo a dare risposte alla domanda di salute dei cittadini, non chiudiamo reparti e ospedali ma riorganizziamo il sistema complessivo”. Il progetto della radioterapia a Matera è stato finanziato dalla Regione con oltre 3milioni di euro. “La Basilicata è una delle regioni benchmark in Italia sotto il profilo della tenuta dei conti – ha concluso il presidente Pittella - ci sono delle scelte che la Regione e il governo regionale hanno compiuto che, a mio giudizio, sono importanti e strategiche. Sulla Radioterapia e sulle patologie oncologiche non ci si può comportare con logiche puramente ragioneristiche. Si deve tentare di fare ogni sforzo per andare incontro al disagio e al dramma dei pazienti e delle loro famiglie. Magari qualche risparmio dobbiamo determinarlo in altro comparto, come stiamo provando a fare, badando sempre all’utilità della spesa”.