Estendere la platea dei contribuenti che possono godere di una riduzione della bolletta TARI.

22-11-2017

LAURIA - E’ questo l’obiettivo di una proposta dei consiglieri comunali Rocco Boccia (Psi) e Donato Zaccagnino (Pd) discussa oggi in I Commissione Consiliare e calendarizzata per il prossimo Consiglio comunale. Nello specifico, i due consiglieri, prendendo spunto dalla “D.G.R. della Basilicata n.1163 del 03/11/2017 in cui si definisce il metodo standard per il calcolo e la verifica delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunte in ogni comune”, propongono una modifica del Regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (I.U.C), componente TARI, nella parte che riguarda proprio le modalità di concessione delle riduzioni per le utenze domestiche che praticano il compostaggio. Allo stato attuale, è prevista una riduzione del 15% sulla parte variabile della tariffa solo per le utenze che facciano esplicita richiesta di una compostiera all’Ufficio Ambiente o che utilizzano una compostiera di proprietà. Boccia e Zaccagnino lanciano invece l’idea di estendere la possibilità di ottenere riduzioni sulla parte variabile della tariffa anche alle utenze che praticano il compostaggio attraverso concimaie, cumuli o fosse. Questo perché la stragrande maggioranza delle famiglie residenti nelle numerosissime contrade di Lauria non producono rifiuto organico, poichè esso viene utilizzato per concimare i terreni coltivati ma in ogni caso è smaltito in fosse o cumuli. Accedere al beneficio fiscale risulterà semplice: l’utente che pratichi il compostaggio mediante concimaia o fossa o cumulo dovrà recarsi all’Ufficio Ambiente del Comune e presentare apposita richiesta di concessione della riduzione compilando il modello “Dichiarazione per il riconoscimento del compostaggio domestico”. “Questa proposta – affermano Boccia e Zaccagnino – è molto utile ai fini di una efficace politica di gestione dei rifiuti. La certificazione del rifiuto organico smaltito in casa aiuta infatti ad aumentare la percentuale di differenziata, diminuendo i costi generali del servizio e comportando di conseguenza ulteriori riduzioni per le tasche dei cittadini. Inoltre, se approvata, questa proposta potrebbe essere di esempio anche per gli altri Comuni della regione Basilicata”.