Ambiente, Pietrantuono:  con l’Istituzione del Parco si raggiunge un risultato storico

09-11-2017

  “Quella attuale è una perimetrazione concertata con il territorio e con le popolazioni locali. Sono disponibile ad un confronto con tutti i soggetti che vorranno avanzare proposte costruttive”. perché il Parco deve essere visto come strumento per guardare avanti, in un’ottica di miglioramento”.     “Finalmente esiste un Ente sovracomunale che potrà mettere insieme voci differenti e armonizzare in un unico sistema la gestione e la fruizione di servizi che oggi devono rispondere ad una richiesta sempre più complessa da parte dell’utenza media. E’, infatti, in forte crescita l’interesse del turista verso le aree protette, ma questo trend è necessario sia accompagnata anche da un sistema integrato di offerte che un modello ‘spezzettato’ non potrebbe mai dare. L’unità di intenti è proprio l’aspetto prioritario dell’istituzione del Parco Naturale Regionale del Vulture che rappresenta un’opportunità per tutta l’area investita dal progetto. E’ questo il primo aspetto che bisogna cogliere nell’Istituzione del Parco”. E’ quanto afferma in una nota l’assessore all’Ambiente ed energia della Regione Basilicata, Francesco Pietrantuono.. “Quella del Vulture  - afferma Pietrantuono - è una zona ricca di risorse naturali e paesaggistiche ed è fondamentale non disperdere questo patrimonio, ma essere in grado di coniugare la difesa del territorio, la biodiversità e la salvaguardia delle specie protette con lo sviluppo economico e competitivo della zona circostante. Noi vogliamo investire, di concerto con le popolazioni locali, in un percorso di recupero della cultura e del patrimonio tradizionale al fine di creare opportunità. Quella attuale è una perimetrazione concertata con il territorio e con le popolazioni locali. Sono disponibile ad un confronto con tutti i soggetti che vorranno avanzare proposte costruttive perché il Parco deve essere visto come strumento per guardare avanti, in un’ottica di miglioramento. Si tratta di un percorso iniziato già nel lontano 2001, che ha incontrato diverse difficoltà attuative dovute anche alla scarsa sensibilità verso le tematiche ambientali. Su questo aspetto molto avrebbero potuto fare le associazioni ambientaliste, favorendo l’accelerazione di tali percorsi. Oggi enfatizzando le esigenze mostrate dalle comunità locali e provando a mettere a sistema le diverse peculiarità presenti nell’area siamo giunti ad un risultato storico. Mi preme ribadire – conclude l’assessore - che quello appena iniziato è solo l’avvio di un processo che vuole allargarsi anche ad altri comuni che mostrino lo stesso intento costruttivo di investire in tutela della natura e in cultura ambientale”.