Vitalizi, prima Commissione approva proposta di legge

05-05-2017

La prima Commissione consiliare permanente, (Affari istituzionali) presieduta da Vito Santarsiero (Pd) ha approvato a maggioranza (con i voti favorevoli di Santarsiero e Robortella –Pd, astenuti Perrino – M5s e Romaniello – Gm), in sede di riesame, la proposta di legge, d’iniziativa dei componenti del precedente ufficio di presidenza (Lacorazza, Mollica, Galante, Castelluccio, Polese) che detta integrazioni e modifiche alla legge regionale n. 38/2002 sul “Testo unico in materia di indennità di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine mandato e di assegno vitalizio spettanti ai consiglieri regionali della Regione Basilicata”. Il testo, che contiene norme di attuazione delle linee guida sull’istituto dell’assegno vitalizio stabilite dalla Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome il 10 ottobre 2014 tese a stabile parametri minimi e comuni a tutte le Regioni, al fine di delineare un quadro interregionale il più possibile omogeneo, già licenziato dall’organismo il 16 febbraio scorso ed iscritto all’ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale 21 febbraio, era stato riassegnato alla Commissione dopo che l’associazione degli ex consiglieri aveva depositato una documentazione riferita ad alcune sentenze emesse dalla Corte di Cassazione sull’argomento. Tra gli obiettivi della proposta, che passa ora all’esame dell’Aula per la definitiva approvazione, un contributo di solidarietà sui vitalizi (calcolato in modo progressivo con tre aliquote) per i prossimi tre anni (in ragione dei criteri di temporaneità, ragionevolezza e proporzionalità invocati di recente dalla Consulta) nell’ottica della riduzione e razionalizzazione dei costi, ulteriore riduzione del vitalizio, nello stesso periodo, nel caso in cui il beneficiario sia titolare di altro vitalizio per aver ricoperto la carica di parlamentare nazionale o europeo. Approvato alla unanimità un emendamento proposto dal presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica in base al quale “i risparmi ottenuti con la riduzione degli assegni vitalizi sono destinati, al termine di ogni esercizio finanziario, per il 50 per cento ad iniziative di solidarietà sociale ovvero ad iniziative culturali individuate dall’Ufficio di presidenza del Consiglio e per il rimanente 50 per cento al bilancio del Consiglio regionale”. In aggiunta la Commissione ha proposto che l’Ufficio di presidenza predisponga un programma annuale di utilizzo dei fondi di propria competenza da sottoporre all’attenzione della prima Commissione. Con il dettato normativo approvato si prevede che dal primo giorno del mese successivo alla entrata in vigore della legge e fino al 29 febbraio 2020 l’assegno vitalizio viene decurtato, in qualità di contributo di solidarietà alla riduzione delle spese, per la quota eccedente 1.500,00 euro: del 7 per cento oltre euro 1.500,00 fino ad euro 3.500,00, del 12 per cento per l’importo eccedente euro 3.500,00 fino ad euro 6.000,00, del 16 per cento per l’importo eccedente i 6.000,00 euro. Si è stabilito, inoltre, che tali aliquote sono maggiorate del 40 per cento qualora il beneficiario del vitalizio goda di altro vitalizio per aver ricoperto la carica di parlamentare nazionale o europeo. Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Perrino e Romaniello. La Commissione ha quindi preso in esame, rinviandolo ad una prossima seduta, il testo unificato delle proposte di legge presentate da Perrino (M5s) e Romaniello (Gm) sulla riduzione delle indennità dei consiglieri. Nella discussione sono intervenuti i consiglieri Perrino, Bradascio, Romaniello, Spada, Robortella e Santarsiero. Ai lavori della Commissione, oltre al presidente Vito Santarsiero (Pd), hanno partecipato i consiglieri Perrino (M5s), Robortella, Spada e Lacorazza (Pd), Bradascio (Pp), Pace e Romaniello (Gruppo misto), Rosa (Lb-Fdi) e Napoli (Pdl-Fi).


CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA