CARMELO COVIELLO HA VINTO LO SLALOM RAPOLLA MELFI

03-05-2017

E’ stato un primo maggio davvero quello che ha visto Melfi grande protagonista della ritrovata gara di slalom tra Rapolla e la città di Federico II. Una bella giornata di sole e di sport, tantissima gente, una perfetta organizzazione e, come nelle previsioni, ad imporsi è stato Carmelo Coviello. Sulla sua Viktor P12 con motore Bmw 1400 di Gruppo E2 Sc riservato agli Sport Prototipi, Coviello è partito forte già dalla prima manche, chiusa con il miglior tempo, 2’50”33. Poi lo stesso è stato capace di migliorare il suo tempo nella seconda e soprattutto nella terza manche, quando ha fatto segnare un crono di 2’47”35, e nessuna penalità, che gli sono valsi i 167,35 punti del successo nella classifica assoluta. Alle sue spalle non hanno deluso Vincenzo Manganiello e Berardino Vaccaro, secondo e terzo, rispettivamente nella classifica finale, anche se, a ben guardare, entrambi si sarebbero potuti portar via da Melfi il trofeo più grande, quello del vincitore assoluto, se non avessero messo insieme un po’ di penalità, che hanno lasciato spazio a Coviello per la vittoria, accontentandosi del podio. A evidenziare il suo valore, piazzandosi tra i migliori, il melfitano Giuseppe Bocchetta sulla Predators con un 2’59”89, terzo tempo assoluto della prima manche, non migliorato però nelle altre due salite ed anzi peggiorato da dieci punti di penalità nella seconda, che ha compromesso la sua comunque più che ottima prova, tanto che ha chiuso sesto assoluto con 179,89 punti ma senza l’errore risultato che sarebbe stato splendido, visto che avrebbe chiuso secondo, con soli 2,5 punti dal vincitore. Sono soprattutto i tanti giovani e validi piloti melfitani che si sono messi in evidenza in questa gara che si riproponeva, dopo 13 anni di assenza, e nel nome e nel ricordo di due grandi locali con la passione per gli sport motoristici, come Gerardo Mossucca e Maurino De Simone. E proprio nel loro ricordo e per la presenza della neonata Scuderia Melfi Corse, i risultati positivi sono stati molteplici per tutti o quasi i melfitani in gara. Su tutti grande prova di Lorenzo Mossucca a bordo di una potente 106 1.6 di Gruppo A, capace di mantenere lo stesso tempo nelle prime due manche (3’13”22 – 3’13”86) che gli hanno dato il 14° tempo assoluto in entrambi i casi e sempre come primo di Gruppo A dietro ai migliori che erano su Prototipi, Formula e Sport Pro. Per il giovane presidente della Asd Scuderia Melfi Corse, con tutti i suoi componenti sul palco per effettuare le premiazioni e ringraziare i piloti partecipanti, ben 69 compreso 8 equipaggi di regolarità, di cui ben 56 all’arrivo, anche il 12° tempo nella terza manche il 18° posto assoluto, secondo dei melfitani, vincitore sia di Gruppo A che della sua classe 1600; potremmo dire il primo degli umani con una vettura normale o quasi. In evidenza il giovane di Melfi Salvatore Russo su Ford Ka Proto motore Kawasaki, 25° assoluto, oltre che 2° di gruppo Prototipi Slalom ma soprattutto Stefano Mossucca, il più piccolo dei fratelli, 28° assoluto e 3° in Classe 1600 di Gruppo N con la sua Peugeot 106 16v, eccezionale lungo tutto il percorso ma, che senza due piccoli errori nella prima manche, avrebbe potuto chiudere addirittura tra i primi 10 in assoluto. Davvero un campione che può e deve continuare a crescere, visto che guida bene e forte e, nella tradizione di famiglia, punta a superare anche il fratello Lorenzo molto più esperto di lui. Il tutto in una sfida bella ed appassionante che farà ancora più grande, da qui in avanti, la Scuderia di Melfi, a vantaggio di un gruppo forte e molto valido, nel quale, anche nello slalom del 1° maggio, si sono comportati alla grande anche i vari Giosuè De Simone, Claudio Pinto, Davide Maglione, Aldo Mecca, Gianni Caprarella. Bene anche Vincenzo Pontolillo, vincitore di Cl 1600 di Gruppo E1, che è stato premiato dal padre, per un bel momento di commozione e gioia, al pari del momento in cui la Scuderia di Melfi ha ricordato il recentemente scomparso Michele Pagliuca con una targa o con la premiazione di Lorenzo Mossucca da parte del piccolo Mauro De Simone, nipote e con lo stesso nome del grande nonno, Maurino, ricordato più volte, da tutti, al pari di Gerardo Mossucca, ed i due sono certo la guida migliore, dall’alto, per i tanti, validissimi, promettenti piloti di Melfi!!!


Antonio Baldinetti